Foto1Marco Schneider, Psicologo Clinico e Psicoterapeuta di orientamento sistemico-relazionale.
Mi occupo dal 1997 di famiglie multiproblematiche, e dal 2002 svolgo attività clinica privata presso il mio studio di Rho, nell’Hinterland milanese.
Nella mia carriera professionale ho operato come Psicologo in molti contesti e Servizi dell’area milanese, occupandomi in via prioritaria di minori e di famiglie in difficoltà.
Tra i Servizi più significativi nei quali ho operato vi sono:

Continua a conoscere il dott. Schneider

  • Il Telefono Azzurro
  • L’Università di Bergamo
  • L’Unità di Neuropsichiatria dell’Ospedale di Rho (Mi)
  • Il Servizio di Psicologia Clinica dell’Ospedale “Niguarda” di Milano
  • Il Servizio di cure palliative dell’Ospedale di Legnano (Mi)
  • Il reparto di Psichiatria “Grossoni 2” dell’Ospedale “Niguarda” di Milano
  • Il Carcere minorile “Beccaria” di Milano
  • Il Comune di Cinisello Balsamo (Mi)
  • Il Comune di Bareggio (Mi)

Nel mio lavoro mi occupo sia di giovani criminali che di Psicoterapia (per adolescenti e famiglie, per singoli e per le coppie, nei casi di situazioni inviate dal Tribunale o con soggetti resistenti e non disponibili al trattamento).
Lavoro anche con le famiglie nelle quali i genitori si stanno separando o si sono già separati. Nel corso della mia carriera professionale ho fatto alcuni incontri molto significativi con personalità del mondo scientifico psicologico. Tra di essi quello con il Prof. Ernesto Caffo, Presidente di Telefono Azzurro (che mi ha insegnato il valore dell’impegno nell’associazionismo professionale) e quello con il Prof. Giuseppe Chiarenza, già Primario della UONPIA di Rho, dal quale ho imparato a gestire collaboratori e tirocinanti con schiettezza e lealtà.
Una menzione particolare va alla Prof.ssa Valeria Ugazio, straordinaria psicoterapeuta e direttrice della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia “EIST” di Milano nella quale mi sono formato, che mi ha insegnato anche ad andare sempre al sodo delle questioni e il profondo rispetto per i pazienti, per le loro competenze e le loro individualità.
Sul piano personale l’essere sempre stato sostenuto dalla mia famiglia nel portare avanti le battaglie nelle quali credevo e l’incontro straordinario con mia moglie Edith sono state le basi sulle quali mi sono appoggiato per costruire la mia professionalità e per mantenere fede ai miei propositi. L’arrivo poi di mio figlio Michael, oltre a fare di me una persona estasiata di fronte alla grandiosità della vita in ogni istante, mi ha aiutato a dare la giusta importanza alle piccole cose della quotidianità e a lasciarmi guidare dall’istinto, ogni tanto.

cartecredito

Newsletter

Vuoi rimanere aggiornato sugli ultimi articoli scritti dal dott. Schneider? Lascia il tuo indirizzo email per ricevere tutti gli aggiornamenti